Menu

Italian English French German

DISPONIBILI NUOVE CUCCIOLATE!

http://vondax.com/modules/mod_image_show_gk4/cache/demo.header_bg3gk-is-656.jpglink
http://vondax.com/modules/mod_image_show_gk4/cache/demo.header_bg4gk-is-656.jpglink
http://vondax.com/modules/mod_image_show_gk4/cache/demo.header_bggk-is-656.jpglink
http://vondax.com/modules/mod_image_show_gk4/cache/demo.header_bg2gk-is-656.jpglink
« »

Content

Un rigraziamento a Claudio - La storia di Anusch

СНПЧ А7 Рязань, обзоры принтеров и МФУ

La notte del 17 Agosto (venerdì) ero a letto, come ogni sera chiamo Anusch per fare il nostro gioco preferito, (lei sale sul letto io le chiedo di nascondere il musetto e lei con la zampa lo nasconde) quella sera invece non lo ha voluto fare,e guardandomi fisso negli occhi ha pianto in un modo che non dimenticherò mai. Ho capito che stava molto male ho detto ad Andrea che secondo me Anusch era grave, lui mi ha risposto di portarla giù e che l'avrebbe guardata, cosa che ho fatto, e secondo lui non stava male, così mi sono rimesso a letto ma dopo pochi minuti ha pianto ancora, ed allora ho svegliato un veterinario all'una di notte.

Anche secondo il veterinario Anusch non era grave, ma io ho insistito perché gli facesse almeno un'ecografia ed una lastra radiografica (ero sicuro che avesse una torsione dello stomaco, anche se di questa patologia ne avevo solo sentito parlare ) premetto che il cane non era "gonfio" e non presentava nessun sintomo classico della torsione. Insisto per operare  Anusch, avevo ragione, era in torsione. Un'operazione lunga con l'asportazione della milza, ed io ero la a guardare e sperare che non morisse.
Dopo tre giorni iniziano le complicazioni ed allora chiamo il Dott. Claudio Truzzi, gli racconto dell'accaduto e lui mi dice di portargliela per una visita. Alle sette del mattino siamo la e per prima cosa gli fa un prelievo del sangue, dall'esito delle analisi si capisce che bisogna operarla immediatamente, Claudio mi avvisa che il rischio maggiore è l'anestesia, dopo soli sette giorni dall'altra operazione può essere un problema grosso e mi dice anche che ci sono molte probabilità che Anusch non si risvegli . Quello che  Claudio trova all'interno del cane è una grossa peritonite, un'invaginamento dell'intestino ed ancora altri "casini", praticamente un disastro!! L'operazione viene effettuata in un tempo da record, viene messa sotto flebo e sembra che tutto vada bene .
Dopo cinque ore decidiamo di riportarla a casa, sembrava un miracolo, ma all'improvviso le cose precipitano Anusch entra in una specie di coma, respira malissimo, l'occhio si "affossa" ed inizia a chiudersi la "terza palpebra", in pratica stava morendo. La reazione di Claudio è stata: Non posso perderla adesso! E' così  iniziata quella che lui stesso ha definito una Battaglia Titanica contro la morte. Anusch  aveva a disposizione una stanza solo per lei, noi eravamo seduti e non potevamo fare altro che aspettare, Claudio andava su e giù con le varie flebo ed iniezioni, le ha provate tutte, pur di tenerla in vita, cercando di rincuorarci, ma senza mai illuderci (anche secondo lui stava morendo ma non lo ha mai detto).
All'una e mezza di notte decidiamo di riposarci un paio d'ore, dell'albergo nemmeno a parlarne, ci ospita a casa sua (eravamo stravolti) e alle cinque del mattino,  lasciando noi a dormire, lui ritorna in ambulatorio da Anusch, per continuare le cure.
Non so come abbia fatto, ma so che gli ha salvato la vita e noi gli saremo riconoscenti per tutta la vita. Quando siamo arrivati in ambulatorio lui stava  giocando con la nostra piccola che gli scodinzolava.

Voglio divi un paio di cose Anusch è il cane "personale" di Antonella, quella notte lei non era in casa ma ha sognato che la sua piccola stava molto male e nel sogno era proprio Claudio che la curava. Ed ancora, quando oramai sembrava tutto perduto e che Anusch dovesse morire, le ho detto di parlarle , sapendo che  alcune persone si erano risvegliate dal coma durato anche anni.......... sarà stato un caso, ma si è svegliata pochi secondi dopo aver sentito la sua voce. Credetemi, Claudio era più contento di noi!!

Claudio è sempre stato il nostro veterinario, anche se la distanza che ci separa è notevole (300 km.) aiutandoci sempre con il suo operato, e con i suoi consigli ma in tanti anni, non avevo mai visto tanta Umanità, Professionalità ed Amore  doti fuori dal comune, che vanno ben al di là di quella che molte volte è definita solo una professione.

Oggi Claudio per noi è un Grande Amico e non più solo il nostro veterinario, ma un grazie in particolare  va a Doriana sua moglie, una persona veramente eccezionale.

GRAZIE DI CUORE CLAUDIO
Un BAU anche da ANUSCH

Log In or Register

fb iconLog in with Facebook